CCNL Marittimi
 

VERBALE DI ACCORDO DI RINNOVO CONTRATTUALE

Il giorno 5 agosto 1999 presso gli uffici della Confitarma di Roma si sono incontrate la Confitarma rappresentata dal dott. Eraldo Valle con l'assistenza dei dott. Roberto Aglieta, dott. Claudio Barbieri, sig. Tommaso Pacchelli e la Fedarlinea rappresentata dai dottori: Giuseppe Ravera, Domenico Roccetti, Lorenzo Paolizzi con le Segreterie Nazionali della FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI rappresentate rispettivamente dai signori: Mario Sommariva, Fulvio Esposito, Remo Di Fiore, Claudio Zari, Giuseppe Caronia, Angelo Patimo e con la partecipazione di una rappresentanza delle strutture sindacali territoriali.

Le parti, nell'ambito di quanto previsto dal Protocollo Interconfederale dei 23 luglio 1993, hanno rinnovato i contratti marittimo, sia per quanto concerne gli economica relativa al biennio 1999-2000.

CONFITARMA FILT-CGIL

FEDARLINEA FIT-CISL

UILTRASPORTI

 

Testo del CCNL

Politiche attive dei lavoro marittimo

Le parti, allo scopo di individuare strumenti e programmi idonei a gestire politiche inerenti il governo del mercato dei lavoro e la formazione professionale, costituiranno un "Comitato Nazionale Paritetico per il Lavoro Marittimo". Tale Comitato sarà composto da tre membri effettivi e da tre membri supplenti nominati dalle associazioni datoriali e da altrettanti nominati dalle organizzazioni sindacali ed avrà il compito di sovraintendere e programmare l'attività delle strutture di cui ai successivi punti 1) e 2).

Il Comitato dovrà inoltre valutare l'utilizzo di tutta la strumentazione legislativa di incentivazione all'occupazione e la sua applicabilità al settore marittimo.

1) Mercato del lavoro

Si costituirà, individuandone di comune accordo la sede, "['Ufficio di orientamento per il lavoro marittimo". Tale ufficio avrà il compito di monitorare l'offerta e la domanda di lavoro marittimo nonché di agevolare l'incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro, ferma restando la competenza degli uffici di collocamento della gente di mare in materia di imbarco dei personale marittimo. L'ufficio si avvarrà dei dati che andranno a confluire in un apposito Elenco (da denominarsi "Banca dati del mercato dei lavoro marittimo").

A tal fine le società armatrici forniranno periodicamente, alla "Banca" i dati numerici e professionali del proprio personale in forza. L'ufficio adotterà idonee iniziative allo scopo di dare pubblica informazione della propria attività e potrà dotarsi di strumenti che consentano di agevolare il rapporto tra offerta e domanda di lavoro.

2) "Banca dati del mercato del lavoro marittimo "

La "Banca" ha lo scopo di monitorare e rendere trasparente la composizione dei mercato dei lavoro marittimo. Sarà tenuto da una struttura informatica a scelta di Confitarma e conterrà i dati numerici, completati da quelli professionali e dalle classi di età, dei marittimi in forza secondo uno schema, che verrà redatto dall'Ufficio di orientamento per il lavoro marittimo", e trasmesso alle aziende. Queste forniranno i dati richiesti in forma anonima.

La "Banca" conterrà inoltre i dati relativi al personale in disponibilità di imbarco presso il Fondo Nazionale Marittimi. Tali dati saranno riportati nominativamente e forniranno indicazioni sulla disponibilità di ufficiali, sottufficiali e comuni con precise informazioni sulle caratteristiche professionali e sulla lista di collocamento presso cui sono disponibili. I dati sopra menzionati proverranno dal Fondo Nazionale Marittimi per quanto riguarda personale in disponibilità presso di esso e da indicazioni autonome dei marittimi. Questi ultimi dovranno confermare alla Banca la propria disponibilità all'imbarco ogni mese e rilasciare il consenso per il trattamento dei dati personali. La Banca, quale strumento per facilitare l'incontro tra domanda ed offerta di lavoro, potrà essere liberamente consultato dalle aziende e dalle Organizzazioni Sindacali.

3) Formazione professionale

Le parti costituiranno, individuandone di comune accordo la sede, un "Coordinamento per la formazione professionale". Tale organismo, di natura paritetica, avrà il compito di definire periodicamente, in raccordo con le istituzioni competenti, politiche e programmi per la formazione professionale per il settore, fornendo altresì informazioni ed orientamenti alle imprese, ai lavoratori, ed eventualmente al sistema scolastico.

Presso la sede dei Coordinamento verranno altresì istruite le pratiche inerenti i rimborsi dei corsi professionali di cui alla legge 343195 curando inoltre i rapporti con l'amministrazione. Il Comitato potrà consultare la "Banca" qualora questo sia necessario per definire le linee della politica formativa.

Art. 97 Contrattazione integrativa

1 - Fermo restando tutto quanto previsto dalla premessa del presente contratto, che qui si intende ancora richiamare ad ogni effetto, potranno essere oggetto di negoziazione aziendale, in armonia con quanto previsto dall'accordo interconfederale del 23 luglio 1993, erogazioni salariali correlate a programmi concordati tra le parti, aventi come obiettivo incrementi di produttività, di qualità ed altri elementi di competitività di cui le imprese dispongano.

Gli accordi di secondo livello avranno durata quadriennale.

2 - Nel negoziato aziendale dovrà essere concordato l'incremento dei lavori preesistenti, nonché quello delle indennità e/o istituti già presenti nei singoli accordi aziendali, nei limiti dei tassi di inflazione programmata. Lo stesso principio si applica all'allegato 7 dei CCNL 24 novembre 1994. Salvo che l'espletamento degli stessi non rientri in programmi concordati di produttività.

3 - Non possono formare oggetto di trattazione aziendale argomenti che siano stati già disciplinati dal contratto nazionale.

Fatta eccezione per le seguenti materie:

      a) verifica dell'applicazione delle norme inerenti la stabilità di impiego dei personale, C.R.L. e T.P. nonché di quelle inerenti al premio di fidelizzazione;

      b) articolazione degli orari di lavoro, fruizione dei riposi, con particolare riferimento a quelli derivanti dalla trasformazione in riposo delle ore straordinarie successive alla 14^ ora di lavoro, diversa distribuzione dei periodi di imbarco;

      c) applicazione degli indirizzi in materia di formazione professionale ed eventuali iniziative specifiche in merito, attività di polivalenza e loro valorizzazione economica;

      d) applicazione delle norme sulla sicurezza e formazione dei R.L.S.;

      e) introduzione di nuove forme di organizzazione dei lavoro con particolare riferimento alle innovazioni tecnologiche.

Condizioni normative difformi da quelle previste dal contratto nazionale, già contenute nei contratti aziendali, verranno mantenute invariate fino alla scadenza dei contratti stessi.

4 - La trattativa da svolgere presso l'associazione armatoriale cui aderisce l'azienda dovrà essere avviata entro quindici giorni dal ricevimento della lettera.

Le piattaforme rivendicative aziendali devono essere presentate tre mesi prima della scadenza dei contratto integrativo, e per tale periodo, così come per il mese successivo alla scadenza dei contratto stesso, le parti si asterranno da azioni dirette o unilaterali.

5 - L'accordo integrativo ovunque venga sottoscritto è vincolante per le Organizzazioni firmatarie e le relative sezioni periferiche e non potrà essere modificato fino alla sua scadenza.

6 - Le aziende per le quali non si è dato corso alla contrattazione di secondo livello saranno tenute, a far data dal l giugno 2001, ad erogare ai marittimi imbarcati un beneficio integrativo lordo mensile pro-capite non utilizzabile ai fini del calcolo degli istituti differiti né dello straordinario, pari all'1 % della nuova paga base conglobata (paga base + contingenza + EdR). Tale importo sarà assorbito nel caso di stipula di accordo aziendale. Tale norma varrà per ogni ciclo contrattuale ferma restando l'attuale struttura della contrattazione.

7 - Invariato

8 - Invariato

Art. 81 Applicabilità e criteri di ammissione alla C.R.L.

A) - Le aziende che applicano il regime di continuità dei rapporto di lavoro dovranno avere un numero di marittimi in C.R.L. corrispondente alle percentuali sotto indicate, da calcolarsi sulle tabelle di armamento di ogni singola nave in esercizio, categoria per categoria:

Primi Ufficiali 100%

Secondi Ufficiali 80%

Terzi Ufficiali 60%

Sottufficiali 80%

Comuni 50%

Categorie iniziali 10%

Il numero complessivo dei marittimi presenti in C.R.L. e T.P. dovrà essere pari al 143% dei personale presente nelle tabelle di armamento e della tabella media di armamento per i traghetti. Eventuali ulteriori fabbisogni potranno essere prelevati dal Turno Generale.

Per i Padroni marittimi al comando e i Direttori di Macchina non patentati la percentuale di ammissione in C.R.L. sarà dei 75%.

Qualora applicando le percentuali di cui sopra per ogni singola categoria si ottenessero frazioni di unità queste verranno arrotondate all'unità superiore qualora la frazione superi lo 0,5.

Art. 75 Fondo Nazionale Marittimi

La Confederazione Italiana Armatori e le Organizzazioni Sindacali stipulanti e firmatarie concordano che le Aziende aderenti alla Confitarma hanno costituito un Fondo secondo i seguenti principi direttivi:

... omissis ...

2 - Il Fondo costituisce strumento di attuazione della Convenzione OIL n. 145 dei 1976, sulla continuità di lavoro della Gente di Mare, corrispondendo ai lavoratori, in possesso dei requisiti di cui al successivo punto 3 e che non beneficiano dei trattamento di continuità o di altro compenso e/o indennità (comandata e simili, malattie ed infortuni, ecc.) una indennità corrispondente al 75% e all'80% della paga base conglobata rispettivamente per i comuni/sottufficiali e gli ufficiali, per un massimo di sei mesi elevabili a nove in caso di cancellazione dalla C.R.L. o dal T.P. successivamente alla risoluzione dei contratto di imbarco e al periodo di permanenza a terra di cui al successivo articolo 76, punto 4; ovviamente qualora non si verifichi una delle condizioni sopra previste.

... omissis ...

3 - I requisiti richiesti per l'iscrizione al Fondo sono i seguenti:

      a) tutti i marittimi che maturino i seguenti requisiti, purché risulti che i lavoratori medesimi abbiano svolto durante l'arruolamento i dovuti periodi di imbarco previsti dai C.C.N.L. e che non si siano rifiutati ingiustificatamente alle chiamate di imbarco:

      - Ufficiali (con esclusione degli allievi): 12 mesi di navigazione negli ultimi 24 da Ufficiale con più Aziende oppure 9 mesi negli ultimi 18 da Ufficiale con la stessa Azienda;

      - Sottufficiali: 12 mesi di navigazione da Sottufficiale negli ultimi 24 con più Aziende oppure 10 mesi negli ultimi 20 da Sottufficiale con la stessa Azienda;

      - Comuni: 12 mesi di navigazione negli ultimi 24 con l'ultima qualifica con più Aziende oppure 10 mesi di navigazione negli ultimi 20 nell'ultima qualifica con la stessa Azienda.

FONDO NAZIONALE MARITTIMI

REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE ALLO STATUTO SOCIALE

Art. 3

... omissis ...

I requisiti di navigazione di cui alla lettera c) punto II dell'art. 7 dello Statuto devono essere rilevabili anch'essi dal libretto di navigazione e devono inoltre essere documentati da idonea dichiarazione della o delle Aziende sulle cui navi il marittimo è stato imbarcato, certificante che il marittimo ha compiuto i regolari periodi di imbarco previsti dall'articolo 76 dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e l'osservanza alle chiamate di imbarco (vedi modulo n. 2). Saranno considerati equivalenti ai suddetti periodi di imbarco anche gli imbarchi più brevi richiesti dalle Aziende e/o determinati ai sensi dei punto 3 dell'art. 76 dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro 3.7.1981.

... omissis ...

Naviglio sotto le 3.000 t.s.l. o le 4.000 t.s.c.

Con il prossimo rinnovo della parte normativa del contratto collettivo nazionale di lavoro (previsto a partire da gennaio 2003) verrà discussa l'ipotesi di iscrizione al Fondo Nazionale Marittimi anche dei personale imbarcato sulle navi inferiori alle 3.000 t.s.l. o 4.000 t.s.c. (naviglio minore).

Liste stagionali

In occasione del prossimo rinnovo contrattuale verrà esaminata la possibilità di consentire la maturazione dei diritto all'iscrizione al Fondo anche da parte dei marittimi iscritti nelle liste stagionali.

Nuovo minimo contrattuale congiobato

L'operazione di conglobamento della ex contingenza e dell' EdR nel minimo contrattuale (o paga base) dovrà contenere una serie di correttivi su alcuni istituti contrattuali al fine di sterilizzare gli effetti di tale conglobamento.

In particolare bisognerà operare là dove le norme contrattuali richiamano come base di calcolo la paga base e non la contingenza, o come il caso della disponibilità retribuita, il 100% della paga base ed il 50% della indennità di contingenza.

Per raggiungere l'obiettivo che le parti intendono perseguire, ossia il costo zero, bisognerà prevedere:

    l. Scatti di anzianità: la loro trasformazione in cifra fissa sulla base degli attuali valori, con rivalutazione su inflazione programmata.

    2. Disponibilità retribuita: l'assegno giornaliero verrà corrisposto sulla base dei 75% della paga base conglobata per i comuni ed i sottufficiali e dell'80% per gli ufficiali.

      3. Supplemento paga per anzianità al personale di stato maggiore con esclusione del comandante e direttore di macchina, con rivalutazione su inflazione programmata.

 

1° Uff.

2° Uff.

3° Uff.

Fino a 5 anni

109.630

85.090

76.130

Oltre 5 e fino a 10 anni

127.900

99.270

88.820

Oltre 10 e fino a 15 anni

146.170

113.450

101.500

Oltre 15 e fino a 20 anni

164.450

127.630

114.190

Oltre 20 anni

182.720

41.810

126.880

Di norma ogni istituto contrattuale, anche previsto dalla contrattazione di secondo livello, calcolato in percentuale ed avente come base di calcolo la vecchia paga base, dovrà essere ricalcolato utilizzando il criterio della sterilizzazione degli effetti.

Indennità di navigazione

Nel calcolo dei valori di indennità di navigazione, che vengono adeguati ogni qualvolta aumenta il valore della paga base, per "incremento della paga base" deve naturalmente intendersi soltanto l'incremento calcolato sulla base dell'inflazione programmata e non la differenza tra la vecchia paga base o minimo contrattuale e il nuovo minimo contrattuale conglobato.

Salario - Nuovi minimi contrattuali conglobati

Le parti hanno convenuto di conglobare nel minimo contrattuale sia la contingenza che l'E.d.R. (lire 20.000 di cui al Protocollo Interconfederale 31/7/1992). Gli incrementi contrattualmente previsti dal presente accordo sono stati calcolati con riferimento all'inflazione programmata, che per il biennio 1999-2000 è pari al 3%.

Le parti concordano di aumentare il minimo contrattuale conglobato degli importi indicati nella colonna 1 dell'allegato A a far data dal l settembre 1999.

Concordano inoltre di corrispondere, al personale in servizio alla data di firma dei presente accordo, una cifra "una-tantum" di cui alla colonna 4 dell'allegato A per i mesi di luglio e agosto 1999. La metà di tale cifra (quota mensile) verrà corrisposta ai marittimi in C.R.L. per ogni mese o pro-rata di permanenza in C.R.L. tra il l' luglio ed il 31 agosto 1999. Al personale in T.P. le quote mensili o pro-rata verranno corrisposte per ogni mese di imbarco effettuato per ogni periodo intercorrente tra il l luglio ed il 31 agosto 1999.

Ai marittimi in turno generale, imbarcati alla data della firma dei presente accordo verranno corrisposte quote mensili o pro-rata per il periodo di effettivo imbarco effettuato tra il 1 luglio ed il 31 agosto 1999. Ai marittimi in turno generale già sbarcati e che reimbarcheranno con la medesima società entro il 30 novembre 1999, dovrà essere corriposta l'una-tantum per i periodi di effettivo imbarco effettuato tra il l luglio ed il 31 agosto 1999.

      Gli importi dell'una-tantum verranno pagati entro il 30 ottobre 1999.

Tali somme non saranno utili ai fini dell'accantonamento dei T.F.R. in quanto già calcolato e comprendendo esse i riflessi di tale istituto.

Art. 94 bis Regime di continuità e premio di fidelizzazione

Navi superiori alle 3.000 t.s.l..

Le aziende, intendendosi per tali anche i raggruppamenti di società o compagnie consorziate con turno particolare unico, che all'atto dell'entrata in vigore dei presente contratto siano tenute ad applicare il regolamento sulla continuità dei rapporto di lavoro possono corrispondere, secondo le modalità di seguito stabilite, un "premio di fidelizzazione".

      l. Le aziende che al momento dell'entrata in vigore dei presente contratto applichino le norme sulla C.R.L. di cui al Capo XIV continueranno ad applicarle e saranno pertanto escluse dal regime di fidelizzazione.

      2. Le aziende che al momento dell'entrata in vigore del presente contratto abbiano in C.R.L. percentuali di marittimi inferiori a quelle previste nell'art. 81 saranno tenute a completarle, salvo quanto disposto al punto successivo.

      3. Non sono ammessi regimi misti che combinino applicazioni parziali della C.R.L. e dei premio di fidelizzazione aziendale se non concordati in sede nazionale con le OO.SS. stipulanti e firmatarie dei presente contratto.

      4. L'introduzione dei premio di fidelizzazione aziendale può avvenire solamente con accordo sindacale sottoscritto a livello nazionale con le OO.SS. stipulanti e firmatarie dei presente CCNL.

5. Il regime di C.R.L. e il regime di fidelizzazione non sono tra di essi cumulabili.

Norme e requisiti per la corresponsione del premio

      1. Le aziende che non applicano le norme sulla C.R.L. corrisponderanno ai marittimi iscritti al turno particolare che abbiano maturato al momento della stipula del presente contratto almeno otto mesi di navigazione (negli ultimi 18) su navi della società o del gruppo, un premio di fidelizzazione pari ad un terzo delle somme indicate nella tabella allegata.

      2. Successivamente l'importo dei premio che è riportato nella tabella verrà erogato ogni qualvolta il marittimo abbia effettuato 24 mesi di imbarco complessivi sulle navi della stessa azienda o gruppo. l periodi conseguenti ad infortunio verificatosi a bordo ed indennizzati dall'Ente competente saranno considerati utili alla maturazione dei premio.

    3. Ai fini della corresponsione del premio per imbarchi consecutivi si intendono quelli effettuati senza imbarchi intermedi su navi di altri armatori.

    4. I periodi di maturazione del diritto cominceranno a decorrere a far data dalla firma del presente accordo.

      5. Le aziende che avendo un numero di navi non superiori a 2 o con meno di 120 persone imbarcate e non essendo tenute quindi all'applicazione della C.R.L. non corrisponderanno il premio di cui al punto 1 e corrisponderanno il premio di fidelizzazione secondo le modalità previste per le navi inferiori alle 3.000 t.s.l. o 4.000 t.s.c. non traghetti.

Navi passeggeri e miste di stazza inferiore alle 3.000 t.s.l. o 4.000 t.s.c.

Le navi suddette saranno equiparate a quelle del titolo precedente. Non esistendo per esse obblighi precedenti, nell'eventualità venisse concordato il premio di fidelizzazione, non si farà luogo alla corresponsione del premio ridotto per coloro che abbiano maturato otto mesi di navigazione sulle navi sociali al momento della stipula dei presente accordo.

Navi inferiori alle 3.000 t.s.l. o 4.000 t.s.c..

A far data dalla firma dei presente accordo gli equipaggi delle navi inferiori alle 3.000 t.s.l. o 4.000 t.s.c. e non rientranti nella disciplina di cui al titolo precedente matureranno il diritto ad un premio di fidelizzazione pari al 50% delle cifre indicate in tabella per ogni periodo di 24 mesi di navigazione maturati su navi dello stesso armatore. Anche per essi i periodi di infortunio verificatisi a bordo ed indennizzati dall'Ente competente saranno considerati utili alla maturazione dei premio.

Anche in questo caso, ai fini della corresponsione del premio, per imbarchi consecutivi si intendono quelli effettuati senza imbarchi intermedi su navi di altri armatori.

Dalla fine dei periodo di vigenza dei presente contratto il premio verrà portato al 1 00% delle cifre indicate in tabella. Sempre alla stessa data anche per gli equipaggi delle navi suddette diventerà operativo il sistema generale e le società esercenti tali navi potranno essere ammesse ad una variazione del regime applicato, previo incontro da tenersi a livello nazionale con le OO.SS. firmatarie e stipulanti il presente contratto.

Le parti, per quanto possa occorrere, si danno altresì atto che il premio di fidelizzazione non potrà essere considerato nella base di calcolo dei compensi per lavoro straordinario, dei riposi compensativi e delle relative indennità sostitutive, delle ferie e delle indennità sostitutive delle stesse, della gratifica natalizia e pasquale, dell'indennità sostitutiva dei preavviso e dei trattamento di fine rapporto.

Art. 94 bis Valore del premio di fidelizzazione

I° UFFICIALE 4.200.000

II° UFFICIALE 3.300.000

III° UFFICIALE 3.600.000

SOTTUFFICIALE C.S. 3.000.000

SOTTUFFICIALE 2.900.000

COMUNE 2.500.000

CATEGORIE INIZIALI 1.000.000

Orario di lavoro

Limiti massimi dell’orario di lavoro o minimi di riposo

Le parti in attesa della ratifica da parte dello Stato italiano della Convenzione OIL n. 180196, nonché della Direttiva Europea in materia, ricordano che il contenuto della stessa è stato recepito nello schema del "Decreto Legislativo recante adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili e da pesca nazionali" predisposto dal Governo. Che tale procedura è stata dalle parti concordata al momento della stesura dello schema dei Decreto stesso e pertanto rappresenta una comune volontà di dare applicazione ai precetti contenuti sia nelle norme internazionali che nazionali. Ferme restando le eventuali norme di miglior favore contenute nei vigenti CCNL.

Riduzione orario di lavoro

Premesso

      a) che le festività dei 2 giugno e dei 4 novembre sono attualmente compensate con una quota giornaliera di retribuzione così come previsto dal verbale di intesa Confitarma OO.SS.LL. dei 12 luglio 1977 in applicazione della Legge n. 54 dei 5 marzo 1977;

      b) che una giornata di permesso retribuito, con decorrenza 1 0 luglio 1989 è già prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro per le navi superiori a 3000 t.s.l., all'art. 49 comma 5;

      c) che ulteriori 8 ore, pari ad un giorno, sono state richieste dalle OO.SS.LL. come ulteriore riduzione di orario su base annua;

le parti convengono che

con decorrenza 1° gennaio 2000 la prestazione lavorativa annuale verrà ridotta complessivamente di 32 ore pari a quattro giornate di lavoro recuperando la monetizzazione delle due giornate festive e della giornata di riposo concesse con il contratto dei 1989 ed aggiungendo 8 ore di riduzione di orario.

La riduzione di 32 ore verrà fruita aumentando le giornate di ferie di 4 giorni. Una diversa attuazione della riduzione dell'orario di lavoro su base annua potrà essere determinata con accordi a livello aziendale.

Elezione rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza

Le parti si impegnano a definire le modalità di nomina di rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza entro il 30/12/1999.

Nel definire tali modalità si farà riferimento anche a quanto contenuto nell'accordo 21 novembre 1995, nonché di quanto disposto dal decreto legislativo di attuazione del decreto legislativo 626/94.

Protocollo di intesa sull'unificazione contrattuale

Le parti si danno atto che con il presente rinnovo hanno voluto dare ai contratti collettivi del personale marittimo una nuova struttura, unica per il settore pubblico e privato.

In particolare individuando parti comuni, riferite ad aspetti generali della normativa, e parti specifiche inerenti i singoli settori.

Pertanto, la stesura definitiva del vigente CCNL sarà effettuata tenendo conto di tale obiettivo e verrà articolata secondo le seguenti sezioni specifiche:

    - Navi carico e passeggeri a partire da 151 t.s.l.

    - Rimorchiatori

    - Mezzi veloci

Le parti completeranno il lavoro di stesura definitiva entro il prossimo 31/12/1999.

Categorie usuranti

Le parti, preso atto dell'inserimento dei lavoratori "marittimi imbarcati a bordo" nella tabella "A" di cui al decreto legislativo 374193, nonché dello schema dei decreto legge inteso a disciplinare il trattamento pensionistico da riconoscersi alle categorie usuranti in cui si fa riferimento agli incontri tripartiti (parti sociali e governo), si riservano di riprendere la trattazione dell'argomento, per meglio definire la materia, dopo l'approvazione del decreto cui si fa riferimento.

Allievi e personale in formazione

Le parti si incontreranno entro il 31/12/1999 per esaminare, anche nell'ambito di quanto stabilito in materia di mercato del lavoro, la possibilità di individuare nuove condizioni economiche e normative in linea con la legislazione vigente in materia (es. apprendistato), per favorire l'impiego di allievi ufficiali e allievi sottufficiali e più in generale di personale in formazione. Tutto ciò allo scopo di aumentare le opportunità occupazionali sia sulle navi di bandiera nazionale che estera.

Contributo a carico dei marittimi/amministrativi per il rinnovo dei contratto collettivo nazionale di lavoro.

Le Segreterie Nazionali FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI allo scopo di far conoscere a tutti i lavoratori marittimi ed amministrativi i propri diritti/doveri nell'ambito del rapporto di lavoro, si impegnano a stampare i contratti collettivi nazionali di lavoro fornendo ad ogni lavoratore interessato una copia del proprio CCNL.

A tale scopo, in occasione della firma dell'accordo di rinnovo dei CCNL ad ogni marittimo/amministrativo sarà trattenuto un contributo così calcolato:

paga base + indennità di contingenza

Ferma restando per il marittimo/amministrativo la facoltà di esprimere parere scritto contrario entro 5 giorni dal ritiro della busta paga, il versamento dei contributi verrà effettuato non prima che siano trascorsi 5 giorni dalla consegna della busta paga.

Le aziende provvederanno a versare i contributi trattenuti ai marittimi/amministrativi sul c/c bancario n. 940 intestato al "Fondo Marinaro" FILT/CGIL, FIT/CISL, UILTRASPORTI presso l'istituto Bancario San Paolo di Torino, Via Abruzzi n. 11 - 00 1 87 Roma.

Distacchi sindacali

Il punto 4 dei Capitolo "permessi sindacali" alla pag. 140 dei CCNL Naviglio Maggiore viene sostituito dalla seguente formulazione:

4 ~ All'interno delle ore previste al punto 1 saranno a carico della Confitarma gli oneri annuali derivanti da sei distacchi sindacali che le OO.SS. stipulanti e firmatarie il presente contratto suddivideranno pariteticamente tra di loro.

Assicurazione integrativa sanitaria

A fronte della richiesta avanzata dalle OO.SS. di rendere possibile una assicurazione integrativa sanitaria per tutto il personale marittimo ed amministrativo dipendente dalle società di navigazione dell'armamento pubblico e privato aderenti a Confitarma e Fedarlinea, le società dichiarano la propria disponibilità alla effettuazione, su richiesta scritta da parte del singolo lavoratore, della trattenuta mensile da versare in rate semestrali al F.A.N.I.MAR. all'uopo costituito.

L'anticipo semestrale da parte della società di armamento non comporterà oneri aggiuntivi per l'azienda stessa.

Nel caso di personale marittimo dei T.G. dalle competenze allo sbarco sarà trattenuta la somma necessaria alla copertura della anticipazione effettuata.

Previdenza integrativa

Le parti concordano sull'opportunità di dare corso alla previdenza integrativa di settore su base volontaria, secondo gli schemi del D.Lgs. 124 dei 21/4/1993 e successive modificazioni ed integrazioni.

In particolare concordano sulla necessità, data la modesta consistenza occupazionale del settore che non consentirebbe la costituzione di un fondo di categoria per l'impossibilità di raggiungere una consistenza finanziaria sufficiente, di indirizzare la scelta verso uno dei fondi di previdenza integrativa che sono attivi sul mercato e sono provvisti delle necessarie autorizzazioni della Commissione di Vigilanza di cui alla suddetta legge.

La scelta di tale fondo verrà fatta di comune accordo entro il 30/12/1999.

Protocollo d'intesa su liste stagionali e part-time verticale

In considerazione della richiesta di flessibilità dei lavoro connessa alle esigenze di picchi stagionali nei servizi di trasporto passeggeri ed in particolar modo sui traghetti, si concorda che appositi incontri verranno indetti presso Confitarma-Roma per definire le liste stagionali ed eventuali rapporti di lavoro part-time verticali.

Scadenza dei contratti

I contratti collettivi nazionali di lavoro rinnovati con il presente accordo verranno a scadere, per la parte economica il 31 dicembre 2000 e per la parte normativa il 31 dicembre 2002. Essi si intenderanno tacitamente prorogati di anno in anno qualora non vengano disdettati da una delle parti, con lettera raccomandata, almeno sei mesi prima della scadenza.

Dichiarazione a verbale

Le parti sì incontreranno entro il 10/09/1999 per la definizione dei contratti del personale amministrativo delle società dell'armamento pubblico e privato.

Entro la data di cui sopra le parti si incontreranno altresì per il rinnovo del contratto dei comandanti e direttori di macchina.

Anche tali contratti avranno decorrenza dallo 01/01/1999 e scadenza al 31/12/2000 per la parte economica e 31/12/2002 per la parte normativa.

Le stesse modalità di erogazione degli aumenti salariali concordate per il contratto generale per il personale navigante saranno applicati anche ai contratti di cui sopra.

 

 

Qualifiche

Aumenti al 01/09/99

Nuova paga base conglobata

Nuovo parametro

Una-tantum

Comandante Aliscafi

147.424

3.230.724

206

748.914

1° ufficiale L.C/Dir. Macc. Aliscafi Padrone maritt. e Mecc.co navale Minore

128.347

3.026.844

193

662.003

1° Ufficiale Medit. I° UFF. MEDIT

120.231

2.979.794

190

610.773

Preposto Rimorchiatori

94.962

2.901.379

185

482.407

1° Ufficiale Minore

91.123

2.587.716

165

462.905

2° Ufficiale L.C.

89.517

2.556.350

163

454.746

2° Ufficiale Medit II° UFF. MEDIT.

72.802

2.499.521

159

369.834

1° Ufficiale Rimorchiatori 1° Ufficiale Aliscafi

72.092

2.475.154

158

366.227

2° Ufficiale Rimorchiatori

69.252

2.377.641

152

351.800

3° ufficiale L.C.

69.280

2.378.597

152

351.942

3° Ufficiale Medit. III° UFF. MEDIT.

67.994

2.334.451

149

345.410

2° Ufficiale Minore

65.642

2.263.725

144

333.461

Sottoufficiale Rimorchiatori

65.188

2.241.438

143

331.053

Nostromo/Sottoufficiale C.S.

64.487

2.214.067

141

327.594

Comune Rimorchiatori

62.063

2.130.823

136

315.280

Sott.ff.le Aliscafi/sott.ff.le non C.S. Cuoco/Carpentiere/Tanchista/Ell.sta op

62.075

2.131.233

136

315.341

BARISTA

58.305

2.001.812

128

296.189

Comune Coperta/Macchina/polv.te Cameriere/2° cuoco/ comune Aliscafi

54.999

1.888.312

120

279.395

Carbonaio

54.777

1.880.676

120

278.267

Allievo Ufficiale + 9 mesi

51.888

1.781.483

114

263.591

Giovanotto Rimorchiatori

51.845

1.780.011

113

263.373

Allievo Ufficiale - 9 mesi

50.134

1.721.262

110

254.681

Mozzo Rimorchiatori

49.772

1.708.849

109

252.842

Giovanotto Aliscafi

49.903

1.713.342

109

253.507

Giovanotto di 1°/Giovanotto di Macchina Garzone di 1°

49.655

1.704.824

109

252.247

Giovanottto di 2°/Garzone di 2°

47.889

1.644.183

105

243.276

Mozzo Aliscafi

48.999

1.613.644

103

238.755

Mozzo/Piccolo di camera e Cucina Allievo comune polivalente

45.679

1.588.313

100

232.049